1. Casa per le riunioni e la riconciliazione Massimiliano Kolbe di Gdansk – Polonia
www.dmk.pl

La Casa per le riunioni e la riconciliazione San Massimiliano Kolbe (DMK) è stata fondata nel 1992 dai Frati Minori Conventuali della Provincia di Danzica. Organizza riunioni, seminari nazionali ed internazionali allo scopo di incoraggiare i giovani ad agire nella vita sociale e a far fronte ai problemi sociali e politici nei paesi dell'Europa centrale e Orientale. I programmi internazionali di scambio tra la gioventù promuovono lo spirito di amicizia e di collaborazione fra le nazioni. DMK collabora con molti insegnanti, educatori e specialisti, - come per esempio i giornalisti, i politici e gli uomini di cultura - e coopera con vari accademici di molte università.
Dal 2010, Forsterówka è la nuova sede della DMK e si trova sull’isola Sobieszewska. Forsterówka negli anni Trenta aveva accolto Albert Forster, uno dei più importanti collaboratori di Hitler. In quel luogo si erano prese, da parte del regime nazista, decisioni tragiche per la vita di tante persone. In particolare si decise l’attacco a Westerplatte e anche il destino dei prigionieri del campo di concentramento di Stutthof.
L’attuale responsabile del Centro è fr. Roman Ziola. Con l’arrivo della DMK è cominciato un nuovo capitolo dell’Isola, un nuovo progetto che avrà come nome: Isola di san Francesco.


2. Centro Francescano per la Pace e il Dialogo di Cocchin – India
www.conventualsindia.org

Il Centro Francescano per la Pace e il Dialogo (FCPD) dell’India è stato istituito l’8 marzo 1994 ed è stato inaugurato nel mese di settembre dello stesso anno. Come seguaci di san Francesco «conosciuto ed onorato da molti nel mondo come simbolo di pace, della riconciliazione e della fratellanza» (Giovanni Paolo II, 27.10.1986), i frati della Provincia indiana si vogliono impegnare per essere strumenti di pace e desiderano anche camminare sempre accanto a tutti quelli che sono “perseguitati per la giustizia” (Mt 5, 10). Il centro ha i seguenti obiettivi: stimolare la consapevolezza e l’approfondimento della comprensione delle questioni attuali della giustizia, della pace e dell’ecologia; promuovere ed esprimere la solidarietà verso coloro che chiedono aiuto nelle situazioni d’ingiustizia; promuovere e difendere la vita umana; promuovere l’ecumenismo e il dialogo interreligioso nello “spirito di Assisi”.
L’attuale responsabile del Centro è fra Alfredo Parambakathu.


3. Centro di Ricerche Ecumeniche e di Dialogo Interreligioso “Pax et unitas”
di Roman – Romania
www.itrcf.ofmconv.ro

Il Centro è stato istituito il 31 marzo 2003 dalle autorità accademiche dell’Istituto Teologico Cattolico Francescano di Roman come una forma di “prolungamento” dello spirito di Assisi e, in modo particolare, come una forma di riconoscimento del santo Francesco come uomo ecumenico e del dialogo. Nella sua attività si propone quanto segue: la condivisione del messaggio di armonia e fratellanza universale di san Francesco con tutti gli uomini di buona volontà; la promozione del dialogo ecumenico ed interreligioso; il rispetto della coscienza religiosa di tutti i membri; la promozione della ricerca approfondita e della conoscenza di tutte le grandi manifestazioni religiose. Il Centro sta organizzando numerosissimi incontri e pubblica tutti gli atti dei vari incontri nella propria rivista “Pax et unitas”. Viene riconosciuto come il Centro ecumenico cattolico più importante della Romania ed attualmente è coordinato da fr. Iosif Bisoc.


4. Centro Studi Francescani per il Dialogo Interreligioso e le culture di Maddaloni – Italia
www.centrostudifrancescani.it

Il Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture è stato riconosciuto come Opera provinciale nel Capitolo dei Frati Minori Conventuali della Provincia religiosa di Napoli nell'anno 2005, ed è nato da un’esperienza concreta di confronto e dialogo con la città (Maddaloni, provincia di Caserta) e le sue presenze multietniche. Una delle istanze più urgenti del tempo riguarda proprio la formazione dei giovani e delle famiglie al rispetto delle Alterità, all’accoglienza dei Popoli e alla conoscenza delle Culture che s’incrociano – in misura assidua e sempre più originale, nonché complessa – sul Territorio. Sono tre gli ambiti di azione del Centro: la proposta dei corsi di formazione, ogni corso è di circa 60 ore; la presentazione di convegni, di seminari, la celebrazione di eventi culturali e di spiritualità; l’impegno socio-caritativo, che comprende alcune attività pastorali tipicamente francescane: il volontariato, il lavoro per le missioni, la prestazione gratuita di consulenze professionali, etc… Attualmente, oltre ai corsi di lingue, vengono seguiti con successo i seguenti corsi: Bibbia e Corano, Storia delle Religioni, Psicologia, Diritto Internazionale, Introduzione alla Teologia (vedi l’annuario 2010-2011).
L’attuale responsabile del Centro è fra Edoardo Scognamiglio.

DOWNLOAD PDF: Guida ai Corsi di Formazione 2010-2011


5. Cattedra di dialogo tra le Culture di Ragusa (Italia)
www.fratiminoriconventualisicilia.it

L’iniziativa dei corsi accademici-scientifici sul “Dialogo tra le culture: Cristianesimo, Ebraismo, Islam” è promossa dalla Facoltà Teologica “San Bonaventura” di Roma dei Frati Minori Conventuali, in collaborazione con l’Istituto Teologico Ibleo di Ragusa e la Facoltà di lettere e Filosofia di Catania, con sede a Ragusa. I corsi intendono favorire, in chiave multi e trans-disciplinare, i presupposti fondamentali per un dialogo tra le culture, sviluppando i grandi temi: Dio, l'uomo e il mondo comuni all'Ebraismo, al Cristianesimo e all’Islam. La Sicilia, isola nel cuore del Mediterraneo, ha da sempre costituito una crocevia di diverse culture (greci, arabi, ebrei, normanni, etc.) e cercato di trovare forme di pacifica convivenza. Anche oggi l'isola sta affrontando la fatica non solo di accogliere il prossimo nel volto dell'altro, ma anche di creare condizioni per reciproche forme di accoglienza, conoscenza e rispetto. L’attuale responsabile del Centro è fra Biagio Aprile.

DOWNLOAD PDF: Depliant


6. “Areopago croato” di Zagabria - Croazia

“Areopago Croato” è il nome del Centro croato per la ricerca e per l’informazione sulle questione legate ai nuovi movimenti religiosi, sette e culti che negli ultimi anni si stano moltiplicando sempre di più in Croazia. Il Centro sostiene inoltre il dialogo ecumenico, interreligioso ed interculturale nello “spirito d’Assisi”, collaborando con i centri nazionali e internazionali che promuovono uguali o analoghi obbiettivi, particolarmente con il Centro Francescano Internazionale per il Dialogo dell’O.F.M.Conv. con sede ad Assisi. L’idea del Centro è stata accolta e poi confermata dal Capitolo provinciale ordinario dei Frati Minori Conventuali croati nel 2002. Ha un proprio Statuto e dal 2010 il Centro ha sede a Zagabria al quarto piano di un campanile edificato nello stesso anno. Il Centro comprende una ricca biblioteca specializzata sull’argomento e una mostra con i requisiti religiosi e magici.
Allo scopo di formare una rette nazionale dei collaboratori il Centro organizza vari convegni specializzati in materia. Per i partecipanti dei convegni si organizzano dei viaggi di studi in India.
L’attuale responsabile del Centro è fra Josip Blazevic.